Informativa della settimana: scadenze e novità di novembre 2026

Informativa della settimana: scadenze e novità di novembre 2026 – Studio Lenzi

Novembre è uno dei mesi più impegnativi del calendario fiscale. Ecco le principali scadenze e novità da tenere d’occhio nelle prossime settimane.

1. Secondo acconto: entro lunedì 30 novembre

Partite IVA, forfettari, società e contribuenti senza sostituto d’imposta versano il secondo (o unico) acconto 2026 di IRPEF, IRES, IRAP, cedolare secca e imposta sostitutiva, insieme al secondo acconto dei contributi INPS di artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione Separata.

  • Il secondo acconto è pari al 60% dell’acconto annuo per i contribuenti ordinari e al 50% per i soggetti ISA e i forfettari.
  • Si versa in un’unica soluzione, senza possibilità di rateazione.
  • Con l’aliquota IRPEF del secondo scaglione scesa dal 35% al 33% nel 2026, chi ha redditi oltre 28.000 euro può valutare il metodo previsionale e versare meno. Attenzione: se la stima risulta troppo bassa si applicano sanzioni sulla parte non versata.

2. F24 di lunedì 16 novembre e adempimenti IVA

  • IVA di ottobre per i contribuenti mensili e IVA del terzo trimestre per i trimestrali, con la maggiorazione dell’1%.
  • Ritenute e contributi relativi a dipendenti e collaboratori, terza rata dei contributi fissi di artigiani e commercianti, quarta rata del premio INAIL.
  • Entro il 16 novembre vanno emesse le fatture differite relative a ottobre.
  • Entro il 30 novembre: invio della LIPE del terzo trimestre e versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre.

3. Rottamazioni: rata del 30 novembre

  • Rottamazione-quinquies: la rata va pagata entro il 30 novembre, senza giorni di tolleranza. Con due rate non pagate, anche non consecutive, si perdono i benefici della definizione agevolata.
  • Rottamazione-quater e riammissione: il pagamento è considerato tempestivo fino a lunedì 7 dicembre.

4. Voucher cloud e cybersecurity: domande dal 10 novembre

PMI e lavoratori autonomi possono chiedere un contributo del 50% sulle spese per servizi cloud e sicurezza informatica, fino a 20.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 4.000 euro e con acquisto da fornitori abilitati. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento dei fondi: conviene muoversi per tempo.

5. Bonus mamme 2026

Le lavoratrici madri in possesso dei requisiti possono chiedere all’INPS un bonus di 60 euro al mese, fino a 720 euro, non tassato. La domanda va presentata entro il 31 dicembre 2026. Contattateci per verificare se ne avete diritto.

6. Manovra 2027: cosa prevede il disegno di legge

Il 28 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, ora all’esame del Parlamento. Tra le misure proposte:

  • aliquota IRPEF del 33% estesa fino a 55.000 euro di reddito (oggi 50.000);
  • soglia del regime forfettario portata da 85.000 a 100.000 euro di ricavi e compensi; ai fini IVA la soglia resterebbe a 85.000 euro.

Il testo può ancora cambiare durante l’esame parlamentare: vi aggiorneremo sulla versione definitiva.

Per calcoli, verifiche e scadenze personalizzate lo Studio è a disposizione.

Studio Lenzi – Dottori Commercialisti e Revisori Contabili