DEI BONUS INVESTIMENTI ZLS, ZES UNICA MEZZOGIORNO E ZES UNICA AGRICOLTURA.
Con i provvedimenti n.570036, 570046 e 570047 del 12 scorso, l’Agenzia delle Entrate ha definito, rispettivamente, le percentuali fruibili per gli investimenti dei bonus:
- ZLS e aree Marche/Umbria;
- ZES Unica;
- ZES Unica agricoltura, forestale e pesca.
Per gli investimenti realizzati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e nelle zone delle regioni Marche e Umbria ammissibili agli aiuti a finalità regionale (ai sensi dell’art. 3 DL 202/2024), la percentuale di credito d’imposta effettivamente fruibile è pari al 100%. Questo risultato è dovuto al fatto che l’ammontare complessivo dei crediti richiesti (€ 47.711.015) è risultato inferiore al limite di spesa disponibile di 110 milioni di euro.
Per gli investimenti effettuati nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica (ai sensi dell’art. 16 DL 124/2023), l’Agenzia ha stabilito una percentuale di fruizione pari al 60,3811%. Questo coefficiente è stato determinato a seguito di un ammontare complessivo di richieste superiore alla dotazione finanziaria disponibile.
L’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile da ciascun beneficiario è pari al credito risultante dall’ultima comunicazione integrativa validamente presentata, moltiplicato per la percentuale di cui al punto precedente, troncando il risultato all’unità di euro.
In sostanza, si è addivenuti ad una riduzione della percentuale del credito d’imposta spettante:
– per le aziende di “piccole dimensioni” dal 60% al 36% (il 60% del 60%)
– per le aziende di “medie dimensioni” dal 50% al 30% (il 60% del 50%)
– per le aziende di “grandi dimensioni” dal 40% al 24% (il 60% del 40%).
Infine, anche per le imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, forestale, pesca e acquacoltura (ai sensi dell’art. 16-bis DL 124/2023), l’ammontare complessivo dei crediti richiesti ha superato il limite di spesa di 50 milioni di euro per l’anno 2025. Le percentuali di fruizione, determinate anche con la ripartizione delle risorse avanzate dal settore pesca/acquacoltura, sono le seguenti:
- micro, piccole e medie imprese (agricoltura e forestale): 15,2538%;
- grandi imprese (agricoltura): 18,4805%;
- investimenti nel settore della pesca e acquacoltura: 100%.
Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.