ZES unica e ZLS, pronti i nuovi modelli.

L’agenzia delle Entrate ha approvato i modelli di comunicazione necessari per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica e nelle Zone logistiche semplificate (Zls) per il triennio 2026–2028, dando piena attuazione alle disposizioni contenute nella legge di Bilancio che ha prorogato e rimodulato l’agevolazione.

ZES UNICA E ZLS.

Il sistema procedurale rimane invariato: due adempimenti obbligatori, caratterizzati da termini perentori, la cui mancata osservanza comporta l’esclusione automatica dal beneficio fiscale.

Il primo modello riguarda la comunicazione per la fruizione del credito d’imposta Zes unica e deve essere utilizzato dalle imprese per indicare sia le spese ammissibili sostenute a partire dal 1° gennaio dell’anno di riferimento, sia quelle che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre dello stesso anno. Per gli investimenti relativi al 2026, la comunicazione dovrà essere trasmessa dal 31 marzo al 30 maggio 2026.

Il secondo modello approvato riguarda invece la comunicazione integrativa, da presentare successivamente per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento. Per gli investimenti 2026, la comunicazione integrativa dovrà essere trasmessa dal 3 gennaio al 17 gennaio 2027. Anche la comunicazione integrativa è espressamente prevista a pena di decadenza, con la conseguenza che la sua omissione comporta la perdita totale del credito d’imposta, anche se la comunicazione preventiva fosse stata correttamente inviata.

Stessa procedura per le zone logistiche semplificate, la comunicazione integrativa ha gli stessi termini (dal 3 gennaio al 17 gennaio 2017) in cui si attesta la realizzazione degli investimenti realizzati entro il 31 dicembre 2016.

Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.