L’iniziativa “Vita & Opportunità” sostiene progetti in tutta Italia per favorire indipendenza, lavoro e tempo ricreativo di qualità delle persone con disabilità.
La misura è rivolta a:
- Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), nella forma singola o associata
- Enti locali, nella forma singola o associativa ai sensi del TUEL, solo per gli interventi realizzati nelle aree interne e isole minori
Possono essere beneficiari indiretti, quali partecipanti di una Rete territoriale, ETS, società benefit, Enti locali e, limitatamente alla linea “Progetti per l’Agricoltura sociale”, anche imprese agricole sociali.
I destinatari finali degli interventi devono essere le persone con disabilità certificata, di norma residenti o domiciliate nell’area geografica di riferimento per la realizzazione del progetto presentato. Possono essere realizzate iniziative che rafforzano autonomia abitativa, inserimento lavorativo, percorsi formativi e attività ricreative.
“Vita & Opportunità” prevede tre linee di intervento:
– Progetto di vita
Si compone di tre dimensioni:
- dimensione abitativa
- dimensione lavorativa
- dimensione del tempo di vita
È richiesta l’attuazione di almeno due dimensioni in modo integrato. Deve essere presentato da un ETS capofila (costituito da almeno 5 anni) in rete con almeno due ETS partner (costituiti da almeno 2 anni), più eventuali altri partner. Possono aggiungersi soggetti promotori allo scopo di favorire l’implementazione e garantire il rafforzamento e la sostenibilità nel tempo degli interventi attivati. Per le isole minori e le aree interne il progetto può essere presentato anche da un Ente locale in forma singola o in forma associativa ai sensi del TUEL.
– Progetti per l’agricoltura sociale
Sostengono iniziative per lo sviluppo di percorsi d’inclusione lavorativa, laboratori e percorsi ricreativi nella coltivazione o allevamento di animali. Possono essere presentati da ETS anche in forma singola. Se i progetti sono presentati nella forma di una rete territoriale, le modalità di costituzione sono quelle della linea “Progetto di vita” e possono partecipare, in qualità di partner, anche imprese agricole sociali.
– Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità
Sostengono iniziative per lo svolgimento di attività educative, ludiche e ricreative rivolte a bambini e giovani con disabilità certificata, fino a 22 anni, per favorire una miglior qualità del tempo ricreativo. I progetti possono essere presentati da ETS (costituiti da almeno 5 anni), anche in forma singola. Se i progetti sono presentati nella forma di una rete territoriale le modalità di costituzione sono quelle della linea “Progetto di vita”.
Tutti i progetti delle tre linee di intervento devono avere una durata minima di 12 mesi e massima di 36 mesi.
SOVVENZIONI
È previsto un contributo a fondo perduto, nei limiti previsti dall’Avviso, fino al:
- 95% del costo del progetto presentato da Enti del Terzo settore
- 100% del costo del progetto presentato dagli Enti locali
La linea “Progetto di Vita” prevede:
- progetti per un importo minimo di 250.000 euro
- un contributo massimo di: 2 milioni di euro per i progetti che contemplano due dimensioni e di 3 milioni di euro per i progetti che contemplano tre dimensioni
Per le isole minori e le aree interne il contributo ha un importo minimo di 100.000 euro e un importo massimo di 500.000 euro.
La linea dedicata ai “Progetti per l’agricoltura sociale” prevede:
- progetti per un importo minimo di 250.000 euro
- un contributo massimo di 1 milione di euro
La linea “Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità” prevede:
- progetti per un importo minimo di 90.000 euro
- un contributo massimo di 300.000 euro.
Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento