Contributo a fondo perduto fino al 60%
Attraverso il presente Avviso, la Regione intende sostenere attività di innovazione tecnologica ed industriale in coerenza con le sfide e gli ambiti individuati nella RIS3 regionale, nonché gli investimenti delle PMI e GI (come di seguito definite), realizzati e localizzati nella Regione Calabria, per favorire modelli di produzione che facciano perno sulla transizione ecologica e digitale, per accrescere la capacità competitiva delle imprese e sostenere la diffusione dell’innovazione, anche mediante l’attrazione e/o il consolidamento sul territorio regionale di programmi di investimento produttivi strategici, innovativi e con impatto occupazionale.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare Domanda di Accesso le PMI e GI per come definite al par. 1.5, costituite sotto forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative, che esercitano una attività economica tra quelle ammissibili indicate nell’Allegato 11 al presente Avviso. Le imprese del settore turismo, ricomprese in allegato 11, possono presentare domande solo se di dimensione GI.
Sono esclusi:
– le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura
– le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli
– le imprese operanti nei settori di cui all’Art. 13 del Regolamento GBER di seguito indicati: siderurgico; lignite; carbone; trasporti e relative infrastrutture; produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche; banda larga.
INTERVENTI AMMISSIBILI
In particolare gli interventi, coerenti con le finalità dell’Avviso, dovranno riguardare Programmi di Investimento ricadenti in uno dei codici Ateco ammissibili di cui in Allegato 11, costituiti da:
a) (obbligatori) Investimenti produttivi (gli “Investimenti Produttivi”), in conformità ai divieti e alle limitazioni di cui agli art. 13, 14 e 18 del Reg. GBER, diretti a:
a.1) realizzare nuove unità produttive;
a.2) ampliare le capacità di unità produttive esistenti;
a.3) diversificare la produzione di uno stabilimento esistente;
a.4) apportare un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo dei prodotti interessati dall’investimento nello stabilimento;
a.5) acquisire un’unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali, intesa quale acquisizione degli attivi di un’Unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell’occupazione esistente;
b) (facoltativi) Progetti di innovazione (attraverso costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati)
c) (facoltativi) Progetti di ricerca e sviluppo (R&S) che prevedono attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Il costo totale ammissibile del Programma di Investimento presentato a valere sul presente Avviso deve essere, al netto dell’IVA, almeno pari a Euro 500.000,00
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili sono di seguito riportate:
a) Macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica ivi inclusi beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello transizione 4.0 o 5.0
b) B1- Acquisto di suolo aziendale e sua sistemazione, nella sola ipotesi di creazione di una nuova unità produttiva (nel limite del 10% dell’importo complessivo del Programma di investimento);
B2- Acquisto o realizzazione di immobili, nella sola ipotesi di creazione di una nuova unità produttiva;
B3 – Opere murarie e assimilate, comprese quelle impiantistiche
Le spese di cui alle sottovoci b2-b3 non possono in ogni caso superare complessivamente il limite del 40% dell’investimento ammissibile dell’intero Programma di Investimento;
c) brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate
d) studi di fattibilità, progettazioni ingegneristiche e direzione lavori, a condizione che siano spese capitalizzate e comunque nei limiti di seguito indicati: – le spese per progettazioni e direzione lavori, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile e comunque max 250.000 euro nel caso di investimenti ammissibili superiori a euro 5.000.000; – gli studi di fattibilità tecnico-economica-finanziaria nel limite del 3% dell’investimento ammissibile e comunque max 50.000 euro nel caso di investimenti ammissibili superiori a euro 1.667.000.
e) spese relative a consulenze, per le sole PMI, strettamente connesse al programma di investimenti produttivi e inerenti certificazioni, lay-out produttivi e organizzazione processi produttivi, studi sul processo produttivo e sui prodotti (i.e. shelf-life, packaging, ecodesign, ecc.), consulenze per il miglioramento delle performance ambientali, ecc. Le spese di cui alla presente lett. e) non possono in ogni caso superare il limite del 10% dell’investimento ammissibile.
FORMA ED INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI
TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDA
Le Domande di Accesso e i relativi allegati potranno essere inseriti sulla piattaforma a partire dalle ore 14:30 del giorno 10 luglio 2025 e fino alla comunicazione di chiusura dello sportello pubblicata dall’amministrazione regionale sul proprio sito.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I punteggi, ai fini della valutazione di merito, saranno attribuiti alle domande ritenute ammissibili, sulla base dei criteri di seguito indicati:
Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 punti. Sono ritenute finanziabili le domande che, a seguito della valutazione di merito effettuata in ordine cronologico di presentazione, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 60 punti, fino al completo assorbimento delle risorse disponibili.
EROGAZIONE CONTRIBUTO
Erogazione di una anticipazione pari al 40% dell’importo del contributo concesso a seguito di richiesta sottoscritta da parte del legale rappresentante del Beneficiario, con contestuale presentazione di apposita fideiussione o polizza assicurativa, prestata da banche o assicurazioni che rispondano ai requisiti di solvibilità previsti dalle leggi che ne disciplinano le rispettive attività da intermediari finanziari iscritti all’albo di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e ss.mm.ii. (TUB), che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile. La richiesta di anticipazione è prodotta dal beneficiario entro il termine massimo di 90 giorni solari a far data dalla concessione dell’aiuto.
Erogazione di un acconto pari al 50% del contributo dietro presentazione della documentazione.
Erogazione finale del 10% a saldo, previo ricevimento della documentazione.
Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.