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REGIME FORFETTARIO 2019

10 gennaio 2019

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto delle novità che rendono il regime forfettario più favorevole per i titolari di partita IVA.

 

Possono accedere al regime forfettario 2019 le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni che nell’anno precedente (il 2018) hanno:

  • conseguito ricavi o percepito compensi non superiori a 65.000 Euro (sono stati aboliti i limiti differenziati in base al codice ATECO);

  • hanno sostenuto spese per lavoro dipendente, collaboratori o per lavoro accessorio per un ammontare complessivo non superiore ad € 5.000,00.

    La flat tax partite IVA 2019 è al 15% e si calcola applicando all’ammontare dei ricavi o compensi percepiti il coefficiente di redditività in base al codice ATECO dell’attività esercitata:

  • alimenti e bevande (10-11): 40%;

  • commercio (ingrosso e dettaglio) 45 –da 46.3 a 46.9-da 47.1 a 47.7-47.9: 40%;

  • commercio ambulante di alimenti e bevande (47.81): 40%;

  • commercio ambulante altri prodotti (47.82): 54%;

  • costruzioni, immobiliari (41-42-43-68): 86%;

  • commercio intermediari (46.1): 62%;

  • servizi alloggio e ristorazione (55-56): 40%;

  • attività professionali (64-65-66-da 69 a 75-da 85 a 88): 78%;

  • altre attività: 67%.

     

    Chi possiede ancora i requisiti dei minimi (non ha terminato i 5 anni di applicazione o non ha raggiunto i 35 anni di età), può ancora continuare ad applicare l’imposta sostitutiva del 5%, sempre nel rispetto del limite dei ricavi e delle condizioni dei minimi, o applicare il nuovo regime forfettario 2019.

     

    Per chi apre una nuova attività 2019, si applica la flat tax start al 5% per 5 anni.

     

    Nuove cause di esclusione:

  • chi ha una partecipazione a società di persone, associazioni o imprese familiari o il controllo diretto o indiretto di società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, che esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni;

  • chi svolge la propria attività prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei 2 anni precedenti, o nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili a tali datori di lavoro;

  • coloro che in via esclusiva o prevalente effettuano cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi.

     

    Effetti IVA:

    i contribuenti in regime forfettario sono esonerati da:

  • addebitare l’IVA sulle cessioni realizzate e dal detrarre l’imposta assolta sugli acquisti;

  • dalla liquidazione e dal versamento dell’IVA;

  • dalla registrazione delle fatture emesse, delle fatture ricevute e dei corrispettivi;

  • dalla dichiarazione IVA annuale e dallo Spesometro.

     

    I contribuenti in regime forfettario sono obbligati a:

  • numerare e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali;

  • certificare i corrispettivi;

  • integrare le fatture in reverse charge e versare l’imposta entro il 16 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata l’operazione;

  • in caso di cessione intracomunitaria, hanno l’obbligo di indicare in fattura la seguente dicitura: “non costituisce cessione intracomunitaria ai sensi dell’articolo 41, comma 2-bis, del DL 30 Agosto 1993, n. 331”;

  • in caso di acquisti di beni intracomunitari superiori ad € 10.000,00 e di acquisti di prestazioni di servizi intracomunitarie, hanno l’obbligo di iscriversi al VIES, integrare la fattura ricevuta, versare l’imposta e compilare il modello Intrastat;

  • in caso di prestazioni di servizi rese ad n committente intracomunitario, vi è l’obbligo di emettere fattura senza IVA e compilare l’elenco Intrastat.

    In caso di passaggio dal regime ordinario al regime forfettario, il contribuente deve procedere alla rettifica IVA nella dichiarazione IVA relativa all’ultimo anno in cui si applicano le regole ordinarie e versare l’eventuale imposta dovuta in unica soluzione.

    Fattura flat tax:

    sulla fattura in regime forfettario bisogna riportare le seguenti diciture:

    “operazione senza applicazione dell’IVA, ai sensi dell’art.1, comma 58, Legge n. 190/2014”

    “operazione senza applicazione della ritenuta alla fonte a titolo di acconto, ai sensi dell’art.1, co.67, Legge n. 190/2014”.

    Sulla fattura va applicato il bollo da 2 Euro se di importo superiore ad € 77,47.

     Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento e porgiamo cordiali saluti.

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