Background image
  • Facebook

NOVITA’ SULLE DETRAZIONI FISCALI

30 gennaio 2020

Il comma 629, dell’art.1, della Legge di Bilancio, integra l’art.15, TUIR.

Vediamo in schema le detrazioni di cui all’articolo15:

-interessi passivi e oneri accessori sui prestiti o mutui agrari

-interessi passivi e relativi oneri accessori sui muti contratti per l’acquisto dell’abitazione principale

-spese sanitarie per la parte eccedente  129,11 Euro

Il comma 3-bis (introdotto dalla Legge di Bilancio) introduce un meccanismo che riduce il grado di detraibilità in relazione al reddito complessivo dichiarato:

  • la detrazione spetta per intero per i redditi complessivi fino a 120.000 Euro
  • se il reddito complessivo supera i 120.000 Euro, ma non i 240.000 Euro, la detrazione spetta nella misura scaturente dal rapporto tra il reddito dichiarato e 120.000 Euro
  • se il reddito è maggiore di 240.000 Euro, non spetta alcuna detrazione.

Un’altra importante novità è stata introdotta ai commi 679 e 680:

le detrazioni dall’IRPEF nella misura del 19% spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento tracciabili.

PERTANTO, A DECORRERE DAL 2020, TUTTE LE SPESE CHE DANNO LUOGO ALLO SCONTO FISCALE DEL 19% NON POTRANNO PIU’ ESSERE EFFETTUATE IN CONTANTI, PENA LA PERDITA DELLA DETRAZIONE STESSA.

N.B. il comma 680 dispone che resta ferma la possibilità di pagare in contanti i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al S.S.N., senza perdere il diritto alla detrazione.

A questo proposito, si fa presente che, visti la poca informazione legata all’immediata entrata in vigore delle nuove regole e alcuni comportamenti non troppo trasparenti di quanti ancora rifiutano i pagamenti tracciati per farsi liquidare le relative prestazioni in contanti, è emersa più di qualche difficoltà per i contribuenti alle prese con il nuovo adempimento. Per questo la Consulta dei Caf e le associazioni di categoria e professionali hanno chiesto uno slittamento di almeno 60 giorni. E questo anche nel rispetto dello Statuto del contribuente che prevede uno slittamento di due mesi dall’entrata in vigore di un nuovo obbligo fiscale.

Per la moratoria il condizionale è ancora d’obbligo, anche perché occorre superare le possibili resistenze dei tecnici della Ragioneria su eventuali perdite di gettito.

Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento e porgiamo cordiali saluti.

Archivio news

 

News dello studio

apr8

08/04/2020

DECRETO LIQUIDITA’. RIMESSIONE IN TERMINI VERSAMENTI DEL 20 MARZO

Il decreto Cura Italia non ha previsto una sospensione generalizzata dei termini di versamento per tutti i tributi e per tutti i contribuenti. La sospensione prevista dall’art. 62 del decreto

apr8

08/04/2020

DECRETO LIQUIDITA’. FONDO PMI

Grazie alla garanzia resa dello Stato, varata con il decreto Liquidità, gli istituti di credito, potranno finanziare fino a 25 mila Euro le imprese e i professionisti, senza effettuare l’istruttoria

apr8

08/04/2020

DECRETO LIQUIDITA’. SOSPESI I TERMINI PER L’AGEVOLAZIONE PRIMA CASA

Il decreto liquidità dispone la sospensione, dal 23 Febbraio al 31 Dicembre 2020, di tutti i termini previsti dalla normativa in tema di agevolazione per l’acquisto della prima casa. «Sospensione»

News

apr3

03/04/2020

Assirevi, Documento di Ricerca n. 233

Le attestazioni della Direzione.

apr8

08/04/2020

Berna tutela l'economia e le imprese con le nuove misure fiscali anti-Coronavirus

Sono in tutto 40 i miliardi di franchi

apr7

07/04/2020

Bonus 600 euro per i collaboratori sportivi: come presentare la domanda

Via libera alle richieste del bonus 600