Background image
  • Facebook

DECRETO RILANCIO. IL SUPERBONUS AL 110%

22 maggio 2020

Il decreto Rilancio n. 34/2020, pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 128 del 19 Maggio prevede il superbonus fiscale del 110% per incentivare un’ampia gamma di interventi edilizi di natura tecnica: da quelli di efficientamento energetico a quelli antisismici sugli edifici, dall’installazione di impianti fotovoltaici alla realizzazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.

Tra gli elementi di novità c’è la tempistica di fruizione del beneficio: perviene, infatti, alla rateizzazione del quantum detassato in cinque rate annuali, al posto delle dieci rate canoniche.

Resta da valutare la concreta recuperabilità delle quote di detrazione che non troveranno capienza nell’imposta lorda dovuta, da parte dei contribuenti, nel singolo anno d’imposta.

In questo senso, la spendibilità in compensazione dei crediti d’imposta, sulla base delle rate residue di detrazione non fruite, con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione, è da salutare con un certo favore: anche laddove chiarisce che la quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno può essere usufruita negli anni successivi (anche se non può essere richiesta a rimborso).

La sola possibilità di optare per la cessione dell’importo della detrazione a favore dell’impresa esecutrice dei lavori o per la richiesta dello speculare sconto in fattura andrà resa agile e poco farraginosa per le imprese edili. Queste, infatti, se non supportate dal sistema bancario disponibile ad “assorbire” tali crediti, devono attendere cinque anni per “monetizzare” l’utilità economica legata al bonus.

In ogni caso, il Dl rinvia a una serie di norme secondarie e di attuazione a carico di Entrate e Mise in relazione alla gestione operativa e alla trasmissione dei dati e dei documenti relativi alle opzioni, alle asseverazioni tecniche, ai visti di conformità. Si tratta di un apparato documentale obbligatorio e non banale, che non potrà essere gestito in assenza delle norme attuative.

Anche l’oggettiva complessità dell’ambito di applicazione dell’agevolazione non potrà non richiedere l’emanazione di chiarimenti interpretativi delle Entrate (si spera in tempi rapidi).

Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.

Archivio news

 

News dello studio

giu2

02/06/2020

DECRETO RILANCIO. FATTURE PER DPI ESENTI DA IVA

L’articolo 124 del Decreto Rilancio riporta l’elenco (da considerarsi tassativo) dei DPI esenti da IVA. Quanto alle mascherine, sono esenti da imposta solamente quelle chirurgiche e quelle

giu1

01/06/2020

DECRETO RILANCIO. BONUS AFFITTI BOTTEGHE E NEGOZI

Il bonus botteghe e negozi nasce con il dichiarato intento di sostenere gli imprenditori, soprattutto i piccoli commercianti, che a causa dello stop della propria attività dovuto al diffondersi

giu1

01/06/2020

BONUS 600 EURO. CHIARIMENTI INPS

Arrivano i primi chiarimenti sulle indennità a favore dei lavoratori atipici varate dal decreto Rilancio (Dl n. 34/2020). Nella giornata del 29 maggio, infatti, l’Inps ha emanato le circolari

News

giu1

01/06/2020

Effetti del Covid-19 neutralizzati anche per l'IFRS 16

L’IFRS Foundation ha approvato una modifica

giu1

01/06/2020

Lo sconto IRAP di giugno fa il pieno di dubbi (di incostituzionalità) e ingiustizie

Lo sconto IRAP previsto dal decreto Rilancio

giu1

01/06/2020

Covid-19: quali impatti sulla gestione contributiva dei lavoratori espatriati

Le limitazioni allo spostamento imposte