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CREDITI D’IMPOSTA SULLE LOCAZIONI CREDITO CEDIBILE.

03 luglio 2020

A partire dal prossimo 13 Luglio e fino al 31 Dicembre 2021, tramite un’apposita funzionalità disponibile nell’area autenticata del sito dell’Agenzia delle Entrate, sarà possibile comunicare l’opzione per la cessione del bonus botteghe e del bonus sui canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda.

L’opzione potrà essere comunicata successivamente alla cessione.

Le regole operative per comunicare il trasferimento dei crediti di imposta, istituiti rispettivamente dal decreto Cura Italia (D.L. 18/2020, articolo 65) e dal decreto Rilancio (D.L. 34/2020, articolo 28), sono state definite con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 1° luglio 2020.

L’articolo 122 del Decreto Rilancio prevede, infatti, la cessione dei crediti di imposta e consente ai soggetti beneficiari dei crediti d’imposta di optare, in luogo dell’utilizzo diretto, per la cessione, anche parziale, degli stessi crediti a soggetti terzi, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

È invece rimandata a un successivo provvedimento la definizione delle modalità di invio della comunicazione tramite intermediari.

Per poter fruire del credito di imposta è necessario che il canone sia stato effettivamente pagato (circolari 8/E/2020 e 14/E/2020).

Al riguardo, con la circolare 14/E/2020 sul credito di imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo e affitto di azienda previsto dall’articolo 28 del decreto Rilancio, l’Agenzia delle entrate ha precisato che, nel caso di cessione del credito d’imposta al locatore, il versamento del canone è da considerarsi avvenuto contestualmente al momento di efficacia della cessione.

In tal caso, quindi, è possibile fruire del credito d’imposta sulle locazioni cedendolo allo stesso al locatore e pagando il canone per la differenza.

I cessionari potranno utilizzare il credito in compensazione tramite F24 o cederlo a loro volta ad altri soggetti.

Nel primo caso, la compensazione sarà possibile a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla comunicazione della cessione, previa accettazione da comunicare esclusivamente a cura dello stesso cessionario, a pena d’inammissibilità, attraverso le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Il modello F24 dovrà essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. Qualora l’importo del credito utilizzato in compensazione risulti superiore all’ammontare disponibile, anche tenendo conto di precedenti fruizioni del credito stesso, il relativo modello F24 sarà scartato (lo scarto sarà comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24 tramite apposita ricevuta consultabile mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate).

La quota dei crediti d’imposta ceduti che non sarà utilizzata entro il 31 Dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione non potrà essere utilizzata negli anni successivi, né richiesta a rimborso ovvero ulteriormente ceduta.

In alternativa all’utilizzo diretto, i cessionari del credito potranno, entro il 31 Dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione, cedere ulteriormente i crediti di imposta. La comunicazione della cessione dovrà avvenire esclusivamente a cura del soggetto cedente con le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate

Il successivo cessionario potrà utilizzare i crediti d’imposta secondo gli stessi termini, modalità e condizioni applicabili al cedente, dopo l’accettazione della cessione da comunicare esclusivamente a cura dello stesso cessionario, a pena d’inammissibilità.

Restiamo a disposizione per ogni possibile chiarimento.

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